Lotta e rivolta

Il canto anarchico si colloca a partire dalla fine dell’ottocento fino agli anni 70 del novecento. E’ l’espressione di una società che cambia tra rivoluzioni proletarie, tensioni politiche, attentati, guerre e ingiustizie perpetrate nel nome della civiltà. E’ un percorso a volte tragico ma che si nutre del sogno di liberà e di uguaglianza per tutti.
Da Pietro Gori a Gualtiero Bertelli e Giovanna Marini, dagli esponenti della beat generation ai cantautori nostri, abbiamo raccolto le testimonianze più importanti, le canzoni che più ci hanno colpito.